CONSULENZA - ANZIANI

NEUROPSICOLOGIA E PSICOTERAPIA NELL'ANZIANO

La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare a un uomo”
[Lev Tolstoj]

Affacciarsi alla terza età significa trovarsi di fronte a uno scenario differente da quello osservato durante l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. Tematiche centrali possono divenire quelle della perdita e della transizione, entrambe secondo numerose e personali declinazioni. Il tema della perdita può includere il lutto, la perdita delle reti sociali, la perdita della salute e dell’autonomia. Punti di transizione possono comprendere esperienze quali il pensionamento, cambiamenti nel contesto delle relazioni intergenerazionali o investimenti di ruolo. Le persone anziane, ciascuna nella propria singolarità e individualità, nel proprio modo d’indossare la vecchiaia, possono esperire fatiche e sofferenze in questo percorso, richiedendo una risposta al proprio malessere.

Percorsi psicologici, psicoterapici e neuropsicologici costruiti ad hoc, volti a valorizzare l’individualità del paziente, permettono di rispondere alle nuove sfide che la vita pone, aggiungendo “vita agli anni “.

Gli strumenti che permettono ai Colleghi degli Studi di Psicoterapia di Vigevano, di raggiungere questo obiettivo sono:

  • Sostegno psicologico e psicoterapia con l’anziano. La psicoterapia intende offrire uno spazio d’ascolto che ponga al centro la parola della persona, cercando di dare senso al disagio presentato, co-costruendo nuovi equilibri all’interno di una relazione significativa, capace di integrare, nella narrativa personale, tematiche incompiute che possono aver trovato, come contenuto manifesto, la strada del sintomo.
  • Valutazione neuropsicologica.  A chi si rivolge? Alle persone che desiderino effettuare uno screening della propria funzionalità cognitiva o che presentino difficoltà di memoria, disturbi dell’attenzione, modificazioni comportamentali-affettive (deflessione tono umore, ansia, irritabilità…), eventi ischemici, traumi cranici.
  • Stimolazione e riabilitazione cognitiva.Non potete evitare di invecchiare, ma non dovete per forza diventare vecchi” [George Burns]. In presenza di debolezze di memoria o altre funzioni cognitive è possibile intervenire mediante percorsi appositi che permettano di compensare eventuali aspetti deficitari.

REFERENTI: Dott. Nicola AllegriDott.ssa Federica Del Signore